INDENNIZZO DIRETTO, PIENA COLLABORAZIONE DI ANIA
Con riferimento alla proposta formulata dal Vice Ministro D’Antoni di affidare all’Isvap la gestione della stanza di compensazione necessaria al funzionamento dell’indennizzo diretto previsto dal D.P.R n. 254, Ania ribadisce quanto già affermato nel comunicato del 28 agosto. Dato che, in conformità con le indicazioni dell’Antitust, il Decreto prevede che la stanza di compensazione debba operare in regime di completa autonomia rispetto alle compagnie di assicurazione e all’Ania, ci dichiariamo sin d’ora disponibili, senza riserva alcuna, ad offrire piena collaborazione tecnica ed operativa al soggetto - quale che sia - cui verrà affidato l’incarico di costruire e gestire il funzionamento della stanza di compensazione.
Non vi è dunque, né vi è mai stato, da parte nostra alcun intento di ostacolare l’avvio di una riforma che riteniamo utile.
Ribadiamo altresì la nostra disponibilità ad un costruttivo confronto con la Autorità e con le Associazioni dei consumatori per affrontare, quanto più rapidamente possibile, i rilevanti problemi che il D.P.R. ha lasciato irrisolti: in particolare, non è chiaro come si risolvano i problemi connessi a quelle clausole contrattuali favorevoli ai consumatori (diritto di evitare il malus, franchigie, rivalse) che richiedono scambi di informazioni fra imprese non previsti dal Decreto e vietati, in linea generale, dall’Antitrust.
Ricordiamo, ad esempio, che un Regolamento di pochi giorni fa dell’ ISVAP (9 agosto 2006) impone alle compagnie di fornire a tutti i propri assicurati con clausole bonus/malus che abbiano provocato un sinistro l’informazione circa l’entità del danno liquidato, in modo da metterli in grado di evitare il malus. Il rispetto di questo solo obbligo da parte delle compagnie comporta la necessità di scambi di informazione sulla quasi totalità dei costi dei sinistri.
Solo dopo che saranno risolti questi problemi (stanza di compensazione, clausole contrattuali, eventuale adeguamento della normativa ISVAP) e che vi sarà il via libera da parte di tutte le Autorità competenti, ci sembra si potrà dare una valutazione circa i tempi entro cui sarà effettivamente possibile dare avvio al nuovo sistema.
Fonte : Comunicato Stampa Ania